Da Cameron Chai
I risultati degli studi della ricerca intrapresi al laboratorio di James E. Hutchison dall'Università di Oregon che utilizza l'piccolo-angolo Fanno I Raggi X dello scattering e le tecniche di alta precisione di microscopia saranno utili nel utilizzare la chimica verde nella nanotecnologia per migliorare il risparmio di temi ed il rendimento e significativamente fanno diminuire lo spreco ed il rischio all'ambiente ed alle sanità.

James E. Hutchison
Secondo Hutchison, lo studio sulla dinamica delle nanoparticelle facendo uso dello scattering dei Raggi X di piccolo-angolo ha rivelato la possibilità di abbassamento della concentrazione di oro usata per le nanoparticelle crescenti, mentre elimina la via, l'aggregazione o il coalescente. Le concentrazioni diminuite del precursore che produce le nanoparticelle virtualmente hanno interrotto capacità delle particelle' di cumulare insieme, quindi impedendo le variazioni di dimensione nel prodotto finale preferito.
In un altro studio riferito in ACS Nano, il gruppo di Hutchison ha studiato la transizione delle nanoparticelle d'argento ricoperte sopra le griglie astute o chimicamente ha modificato le griglie e gli oggetti comuni quali gioielli e argenteria di rame, facendo uso di microscopia elettronica di trasmissione. Il gruppo ha scoperto che tutti i moduli generano le nanoparticelle d'argento, che possono raggiungere l'ambiente, specialmente attraverso indicatore luminoso, l'acqua e l'aria umida.
Hutchison informato che la nanotecnologia può avere parecchie applicazioni utili, ma essi è soltanto utili quando i vantaggi netti stampati in offset le implicazioni nocive per l'ambiente e le sanità.
Hutchison ulteriore ha detto che questo i metodi di misurazione analizzanti e del romanzo sono utili nella comprensione delle modifiche necessarie da fare nei trattamenti di coltura delle nanoparticelle per un prodotto finale preferito. L'utilizzazione di chimica verde assicura la stabilità e l'efficacia di un prodotto, quindi diminuenti il rischio di sanità nocive o di conseguenze ambientali inutili.
Sorgente: http://www.uoregon.edu/